|
|
NAMIBIA “Lo spettacolo della natura”
Dal deserto del Namib agli animali selvaggi del parco EtoshaNAMIBIA
Periodo: DAL 26 APRILE AL 07 MAGGIO 2010 .................................................... Commenti
Durata: 12 GIORNI IN HOTEL E LODGE
Terra ricca di contrasti, dove desolate vallate ed immense pianure si alternano ad altissime dune e vaste savane, la Namibia rimane un angolo dell’Africa che rapisce il cuore. Un viaggio a queste latitudini costituisce una sorta di ricerca delle origini della Terra, un’esperienza che riporta all’alba del mondo: un vortice di emozioni a 360° che coinvolge tutti i cinque sensi. La Namibia, rappresenta la quintessenza dell’Africa e regala il curioso contrasto tra le bollenti dune del deserto che si gettano sulla costa, e il mare freddo dell’oceano che genera frequenti nebbie. Le sensazioni indimenticabili si susseguono una dopo l’altra, come quella di sorvolare il Deserto del Namib per arrivare fino alla Costa degli Scheletri, cosparsa di relitti di navi e poi, fino al mare, osservando con meraviglia pellicani e fenicotteri rosa, simpaticissimi delfini e le colonie di otarie sulle rocce. All’interno un’altra meraviglia della natura si apre ai vostri occhi: il Parco Etosha, uno dei piu suggestivi ed importanti Parchi dell’Africa australe.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno / Italia – Francoforte – Windhoek
Partenza nel pomeriggio da Firenze per Francoforte e coincidenza per Windhoek via Johannesburg con voli Lufthansa per Windhoek. Cena e pernottamento a bordo.
2° giorno / Windhoek – riserva privata sull’altopiano
Arrivo a Windhoek in tarda mattinata, accoglienza da parte della guida, pranzo libero e partenza con gli automezzi per un breve trasferimento (circa 1 ora) verso sud, percorrendo l’altipiano che occupa la parte centrale del paese. Sistemazione in lodge all’interno della riserva privata di Auas, cena e pernottamento.
3° giorno / arrivo nel deserto del Namib
Mattino dedicato ad un “game drive” escursione alla ricerca degli animali selvaggi, all’interno della riserva di Auas estesa per oltre 12.000 ettari di “bush”, la boscaglia tipica dell’Africa Australe e dove si trovano varie specie di antilopi, zebre, gnu, giraffe, struzzi, babbuini e con un po’ di fortuna si possono vedere anche ghepardi e leopardi. Si parte poi verso Ovest con un percorso che riserva momenti d'incanto da un punto di vista paesaggistico fra le montagne che delimitano l'altopiano centrale del paese dalla fascia costiera desertica. Si scende dalla grande scarpata da cui si domina il vasto paesaggio del deserto nel Namib. Raggiunta la pianura costiera desertica si arriva al margine del deserto del Namib. Sistemazione al lodge e tempo per rilassarsi ammirando le magiche luci del tramonto sulle vaste e selvagge pianure del deserto. Cena e pernottamento.
4° giorno / deserto del Namib - Sesriem – Sossusvlei (il deserto di dune rosse)
La mattinata sara dedicata alla visita delle dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le piu alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Namib si estende per piu di 400 chilometri, tra i letti di due fiumi ormai secchi, il Koichab ed il Kuiseb. Questo erg immenso ricopre una superficie di 34.000 kmq. ed e costituito, per lo piu, di cordoni di dune parallele. Proprio fra queste enormi dune si apre un bacino perfettamente piano e liscio, di un bianco abbacinante, fondo di un antico lago ormai prosciugato. Si camminera fra queste montagne di sabbia rossa alla ricerca di angoli intatti e di punti di vista spettacolari, paradiso dei fotografi. Pranzo in ristorante all’ingresso del Parco. Nel pomeriggio bella escursione al Sesriem canyon, una profonda e stretta spaccatura scavata nei millenni dal fiume Tsauchab nelle pianura desertica dove si effettuera una facile e piacevole camminata. Ritorno al Lodge, cena e pernottamento.
5° giorno / Namib Desert – Swakopmund
Si prosegue verso nord attraversando il deserto del Namib. Il nome di questo deserto deriva da un vocabolo ottentotto, che significa "luogo senza nessuno". Relativamente stretta, la fascia costiera che costituisce il Namib si estende su 1900 chilometri in lunghezza per circa 80?140 in ampiezza. L'eta di questo deserto e stimata a circa 80 milioni di anni: il piu antico deserto del mondo. Il Parco Nazionale e stato creato a protezione del delicato ecosistema ambientale; gli entomologi hanno qui scoperto un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidita della nebbia; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; uno scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole. Il deserto del Namib nasconde anche molte curiosita geologiche: la valle della Luna, uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop; enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante; la piana delle Welwitscie, pianta endemica che puo raggiungere anche i 2.000 anni di eta. Lungo piste sterrate nel deserto avremo la possibilita di incontrare branchi di gazzelle, antilopi oryx, zebre di Hartmann e struzzi. Pranzo a pic-nic. Arrivo a Swakpmund, caratteristica cittadina, costruita nel piu puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, che costituisce un'autentica sorpresa. Cena libera e pernottamento in hotel.
6° giorno / Walvis Bay – Sandwich Bay – Cape Cross (uccelli, dune e mare)
Solo trenta chilometri di una scenografica strada tra dune e mare separano Swakopmund da Walvis Bay piccola cittadina sulla sponda dell’oceano Atlantico localizzata in un'ampia baia caratterizzata da estese lagune dove vivono e nidificano migliaia di uccelli marini. Fenicotteri rosa, cormorani, pellicani, trovano qui un habitat particolarmente favorevole in queste acque basse. Queste zone umide di Walvis Bay sono le piu importanti sulla costa occidentale dell'Africa meridionale per gli uccelli migratori; nel corso di un anno qui possono fare una breve sosta oltre 150.000 migratori. Si prosegue l’escursione fino a Sandwich Bay, circa 50 km. a sud di Walvis Bay a bordo di vetture fuoristrada condotte da espertissimi autisti e seguendo un impegnativo ma spettacolare percorso, parte lungo la spiaggia e parte scavalcando immense dune a picco sull’Oceano, si raggiunge la baia di Sandwich Bay dove, stretta tra il mare e le dune si trovano lagune abitate da numerose colonie di uccelli marini. I paesaggi sono selvaggi e impressionanti, ma a detta dei piu, la baia di Sandwich e considerata uno dei punti piu belli di tutta la Namibia. Ritorno a Swakopmund, pranzo e nel pomeriggio si prosegue verso Nord lungo la costa dell’Oceano fino a Cape Cross. Cena e pernottamento al Cape Cross Lodge
N.B. l’escursione a Sandwich Bay e soggetta alla condizioni meteorologiche, che sebbene raramente possono impedirne la fattibilita.
7° giorno / Cape Cross – Skeleton Coast– Twyfelfontein (incontro con le otarie)
Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella localita Cape Cross. Oggi questa localita e famosa per la comunita di otarie orsine del Capo che vi si e stabilita: circa 80.000 esemplari vivono qui tutto l'anno fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando fra di loro in un frastuono assordante. I maschi possono raggiungere i 2 metri di lunghezza e superare i 300 kg di peso. L’incontro “ravvicinato”, nonostante l’odore sgradevole, e veramente emozionante. Dopo la visita si prosegue sempre verso Nord fino all’ingresso del Parco Nazionale della Costa degli Scheletri. Il paesaggio e assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dalle forti onde dell'Oceano. Solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Quest'area e' considerata una delle piu aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, cosi come si presenta ora, e il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartico, e un elemento determinante. L’impatto delle masse d’aria umida con l’acqua fredda dell’oceano provoca sovente una nebbia che di notte avvolge ogni cosa, fino a meta mattinata quando il sole riesce a scioglierla, ma lasciando spesso una suggestiva foschia che attenua suoni e colori. Si lascia poi la costa per entrare nella regione della Damaraland (la terra del popolo Damara) regione arida e montagnosa di arenarie rossastre. Si raggiunge, quindi, la localita di Twyfelfontein "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e della popolazione di cacciatori. Una realta illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo piu, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., impresse su enormi rocce rosse cadute da una parete montagnosa. Le piu antiche risalgano a 8000 anni fa e gli autori furono i Boscimani. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri e sempre stato magico o rituale?propiziatorio (la visita del sito puo essere spostata al mattino successivo nel caso si arrivi tardi). Picnic “on the road”, cena e pernottamento in lodge / campo tendato.
8°-9° giorno / Twyfelfontein - Parco Etosha (elefanti, gazzelle, leoni ,….)
Si prosegue quindi verso Est attraverso selvagge regioni che offrono paesaggi scenografici e sempre diversi e si raggiunge l'ingresso del Parco Etosha. Creato nel 1907, e stato uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora. Attualmente, la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro e costituito dal "pan", bacino perfettamente piano di argilla e sale che brilla alla luce del sole, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Questa nudita biancastra offre, paradossalmente, una protezione agli animali piu vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti, raccolti attorno alle pozze d'acqua, e di branchi di erbivori, in perenne movimento fra i boschetti di acacie. La scarsita dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Gli animali aspettano impassibili il loro turno, disponendosi a gruppi attorno alla pozza. Pasti e pernottamenti in bungalows all’interno del Parco.
10° giorno / Parco Etosha – Riserva privata di Erindi
Partenza al mattino presto per il trasferimento verso sud attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, e fra i piu importanti produttori mondiali di carne bovina. Arrivo nel primo pomeriggio alla Riserva Privata di Erindi (localizzata nei pressi della cittadina di Otijvarongo) in tempo per partecipare ad un safari all’interno della riserva a bordo dei veicoli fuoristrada aperti da safari della riserva. La riserva include oltre 15.000 animali selvaggi, tra cui i rinoceronti, i licaoni e numerosi predatori tra cui leoni, e 300 specie di uccelli. La possibilita di vedere e fotografare gli animali selvaggi molto da vicino (dato che e consentito uscire dalla pista), rendono questo pomeriggio particolarmente interessante. Pensione completa e pernottamento all’Old Traders Lodge all’interno della riserva.
11° giorno / Windhoek – Okahandja - Partenza
Partenza al mattino presto. Passando dalla cittadina di Okahandja centro principale della popolazione Herero le cui donne indossano curiosi abiti che ricordano quelli europei del secolo scorso, breve sosta al simpatico mercatino dell’artigianato dove si possono trovare belle sculture in legno prevalentemente di animali. Si raggiunge direttamente l’aeroporto di Windhoek per l’imbarco sul volo per l’Europa. Eventuale pranzo libero. Cena e pernottamento a bordo.
12° giorno / Italia
Arrivo a Francoforte al mattino e proseguimento per Firenze.
N.B.
Per ragioni tecnico-organizzative, il circuito puo essere effettuato anche in senso inverso senza alterare minimamente le caratteristiche del viaggio stesso.
QUOTAZIONE PER PERSONA (base 8-12 partecipanti): ˆ 2.990,00
QUOTAZIONE PER PERSONA (base 6-7 partecipanti): ˆ 3.110,00
Partenza da tutte le citta italiane collegate con Francoforte da voli Lufthansa:
SUPPLEMENTI:
- Supplemento singolo: ˆ 280
- (a) supplemento alta stagione aerea ˆ 480
- (*) supplemento alta stagione servizi locali ˆ 120
- Tasse aeroportuali, security e fuel surcharge ˆ 450 (circa)(*)
- Assicurazione obbligatoria (incluse spese amministrative):
(rimpatrio, bagagli, sanitaria, infortuni, “rischio zero”) ˆ 76
- spese gestione pratica ˆ 70
(*) l’importo e indicativo in quanto le tasse aeree dipendono dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.
5) (*) da giovedi 22 Aprile a lunedi 10 Maggio 2010 (alta stagione locale)
LA QUOTA COMPRENDE:
- Voli di linea in classe economica.
- Guida locale di lingua italiana.
- Trasporti con automezzi di vari modelli a seconda del numero di partecipanti.
- Tutti i pernottamenti in hotel e lodge previsti in camere a due letti con servizi.
- Pensione completa eccetto i pasti non inclusi.
- Gli ingressi ai Parchi Nazionali.
- Guida Namibia.
LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Le bevande.
- Il pranzo dei giorni 2 e 11.
- La cena a Swakopmund del 5° giorno.
- Escursioni opzionali non incluse.
- Le mance.
- Gli extra personali.
- Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa).
NB. La quotazione e calcolata con il valore del rapporto Rand / Euro pari a 0,086 e delle tariffe aeree in vigore nel mese di Luglio 2009. In caso di oscillazioni del cambio di +/- 3% a 20 giorni dalla data di partenza, sara effettuato un adeguamento valutario.
SISTEMAZIONI PREVISTE O DI PARI CATEGORIA:
Altopiano centrale: Auas Game Lodge
Deserto del Namib: Namib Desert Lodge
Swakopmund: Sea Breeze Guesthouse
Cape Cross: Cape Cross Lodge
Damaraland: Camp Xaragu o Twyfelfontein Lodge
Paro Etosha: Bungalows
Ultima notte: Riserva privata Erindi
ALTRE INFORMAZIONI:
Trasporti:
Si utilizzano automezzi tipo automezzi tipo berlina Nissan Almera (o similare) per 2-3 passeggeri - minibus VW per 4-6 passeggeri – Toyota Quantum minibus per 7-12 partecipanti (sia i minibus VW che i Toyota, nei modelli disponibili in Namibia, non hanno finestrini apribili sulle file posteriori). Guida di lingua italiana.
Pernottamenti e pasti:
Tutte le sistemazioni previste dispongono di camere a due letti con servizi privati di ottimo livello. Alcuni pasti sono a pic-nic, tutte le cene sono in ristorante.
Clima:
Temperato, secco e soleggiato. Nei nostri mesi invernali (Dicembre-Febbraio), temperature calde di giorno 30°-35° e temperate di sera. Nei mesi primaverili e autunnali, temperature moderate sia di giorno che di notte. Nei mesi dell'inverno australe (Giugno-Settembre) temperature fredde di notte, (3°-8°) e buone di giorno (20°-25°). Rare piogge, solo nei mesi di Gennaio-Marzo.
Disposizioni sanitarie:
Non e richiesta alcuna vaccinazione durante i mesi dell’inverno australe, consigliata la profilassi antimalarica nei mesi da Dicembre ad Aprile. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.
Formalita burocratiche:
E’ sufficiente il passaporto con validita di almeno 6 mesi dalla data di partenza.
Estensioni:
Possibilita di estensioni in Sudafrica.
Caratteristiche del viaggio e grado di difficolta:
Itinerario di grande valenza paesaggistica e naturalistica; animali, piante e ambienti molto particolari. Viaggio con un ottimo comfort. Alcune tappe sono lunghe, ma i paesaggi sono sempre piacevoli. Mezzi di trasporto moderni e confortevoli. Sistemazioni in hotel ottimi. Possibilita di tempo nuvoloso con rare pioggia nei mesi di Gennaio - Marzo.
Altre informazioni:
possibilita di effettuare il viaggio anche su base individuale con data di partenza a scelta (in funzione delle disponibilita aeree).
Organizzazione tecnica: I Viaggi di Maurizio Levi, Milano. |